
La principessa Sissi! Quelli di voi che come me hanno visto la serie di film con Romy Schneider dedicati all’imperatrice che ha segnato la storia dell’Austria del XIX secolo, conoscono almeno in parte la vita della grande Elisabetta di Baviera. Se vi recherete a Corfù, in Grecia, potrete addentrarvi ancora di più nel suo mondo, perché è questa la terra che ha eletto a rifugio.
Innamorata di questa perla appartenente all’arcipelago delle isole Ionie, decise di far costruire, a circa una decina di chilometri da Corfù città, capitale dell’isola, un palazzo dove poter ritemprare il suo spirito provato. Lo chiamò Achilleion, in onore della cultura greca e del mitico eroe che tanto adorava.
La bellezza dell’architettura e dei paesaggi che lo caratterizzano lo hanno spesso reso soggetto della letteratura e del cinema. Per esempio, sapete che il giardino che si può ammirare nel film “Solo per i tuoi occhi” che gli appassionati di James Bond sicuramente ricorderanno, fa parte del grande parco che attornia questa villa?
Oggi nei suoi magnifici spazi, sia esterni che interni, uomini e donne stupefatti si perdono nei meandri del tempo, magari immaginando i passi di questa sovrana dal triste destino echeggiare tra piante e pareti.
D’altronde se l’Achilleion è diventato uno dei luoghi più visitati della mitica Kerkyra non è solo per la sua innegabile bellezza, per i panorami meravigliosi che si possono ammirare dalle sue terrazze: è soprattutto per il fascino che questa donna ha esercitato, in vita e ancora di più dopo la sua morte che ha reso il suo ricordo eterno.
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Storia dell’Achilleion
Correva il 1889 quando il principe ereditario Rodolfo d’Austria si suicidò con la sua amante, a Mayerling. L’anno successivo iniziarono a Gastouri, i lavori per l’edificazione del palazzo che avrebbe permesso a Elisabetta d’Austria di liberarsi delle incombenze della corte viennese e di poter liberamente elaborare il suo lutto.
Era affezionata a quel luogo, che frequentava ancora prima che divenisse di sua proprietà. L’anno precedente aveva acquistato dal suo amico Petros Vrailas Armenis, personaggio di spicco della Corfù di allora, Villa Vraia, dove aveva risieduto durante le sue vacanze greche, e ben 80 ettari del terreno che la attorniava.
I suoi possedimenti si estendevano fino al blu dello Ionio che lambiva quella parte di costa corfiota, passando per un bellissimo boschetto che fu ribattezzato in seguito “bosco dell’Achilleion”.
Si servì della professionalità di Raffaele Caritto, architetto italiano da lei appositamente scelto, per trasformare il suo acquisto in un palazzo da sogno, interamente dedicato alla cultura e alla mitologia greca che tanto amava.
Alla sua morte, che avvenne nel 1898, la residenza venne chiusa. Solo nove anni dopo venne acquistata dal Kaiser Guglielmo II di Germania, che la rese protagonista delle sue vacanze primaverili ed estive.
Allo scoppio della prima guerra mondiale, nel 1914, l’Achilleion fu occupato dalle truppe francesi e serbe, per essere poi restituito alla Grecia una volta terminate le ostilità.
Durante la seconda guerra mondiale divenne il quartier generale delle truppe naziste e, anche in questo caso, tornò in mano greca una volta finito il conflitto.
Tra il 1962 al 1992 venne affittato e trasformato in un casinò da una società tedesca.
Oggi le sue pareti vengono adibite a museo e occasionalmente diventa teatro di importanti vertici europei e manifestazioni. Viene gestito dall’Ente Nazionale Greco del Turismo ed è aperto ai visitatori, tutti i giorni, dalle 8 alle 21 da marzo a novembre, e dalle 8 alle 16 da dicembre a febbraio.
Approfondimento: Cosa vedere a Corfù

La Villa
Seguendo le indicazioni dell’imperatrice, Raffaele Caritto e Antonio Landi riuscirono in pochi anni a trasformare la villa originaria nel sogno di Sissi.
Fu terminata nel 1891 e divenne l’oasi di pace della sfortunata sovrana che, tra le sue statue, i suoi affreschi, le fontane e il verde dei suoi giardini riusciva finalmente a sentirsi a casa.
Si trova a 145 metri sul livello del mare, in cima ad un’altura dalla quale si gode una vista magnifica sul paesaggio circostante: Pontikonissi, il monastero di Vlacherna e Corfù città da qui si possono ammirare in tutto il loro splendore.
Si accede alla tenuta che la custodisce attraverso un cancello in metallo, dove spiccano, sorrette da due cavalli alati, le lettere dorate che ne compongono il nome.
In stile prettamente pompeiano, occupa una superficie di circa 200.000 mq che si sviluppa su di tre piani.
La sua facciata principale mette in evidenza tutta una serie di colonne doriche atte a sorreggere una delle terrazze panoramiche della villa, balconi sull’infinito di cielo e mare che li attornia.
In tutto comprende ben 128 stanze, ma sono visitabili solo quelle del piano terra un tempo riservate all’imperatrice.
Anche i meravigliosi giardini possono essere oggetto di visita; al pari degli interni riescono a trasmettere l’amore di questa grande donna per l’arte e la bellezza, armoniosamente inserite in quadri naturali di grande impatto.

Gli interni della villa dell’Achilleion
La prima sala che si incontra entrando nella villa è quella dei ricevimenti, i cui soffitti splendidamente affrescati, si sono avvalsi del pennello di artisti italiani. Sul fondo di essa domina la scena una scala maestosa, sorvegliata da due statue bronzee raffiguranti Zeus ed Hera.
Salendo i suoi gradini si arriva ad ammirare un secondo grande affresco dove un Achille trionfante, in piedi sul suo carro, trascina il corpo del povero Ettore sconfitto.
Da questo primo salone si può accedere all’ala che porta alle stanze private della sovrana, dove sono conservati il mobilio e gli oggetti che le appartenevano oltre a diversi suoi ritratti o dipinti raffiguranti i membri della sua famiglia.
Nell’ala destra, invece, si possono visitare altre sale che contengono ricordi della vita dei due regnanti che si sono avvicendati tra le sue pareti, e la cappella cattolica di Elisabetta col grande affresco che raffigura il processo del Cristo.

Giardini dell’Achilleion
Se l’interno del palazzo lascia a bocca aperta, altrettanto si può dire dei suoi giardini dove tra mirti, limoni ulivi e oleandri si inseriscono statue che celebrano la mitologia e la letteratura greca; muse, dei, eroi greci, poeti e l’onnipresente Achille spuntano in ogni dove: nel peristilio attiguo al palazzo, chiamato peristilio delle muse, nelle diverse terrazze, nel tempietto oggi distrutto dove il Kaiser aveva disposto la statua dell’imperatrice che oggi troviamo all’ingresso del palazzo.
Sissi teneva in particolar modo al suo bel parco e alle sue statue. La sua preferita era quella dell’Achille morente, che simboleggia la villa stessa e che lo raffigura mentre cerca di togliersi la lancia dal suo vulnerabile tallone.
Passeggiava spesso tra i roseti che adornavano aiuole e sentieri, e passava ore intere seduta sulla panchina della cosiddetta “Terrazza delle lacrime” dove era solita scrutare il mare e pensare al suo caro Rodolfo che aveva scelto di chiudere gli occhi per sempre.
Dove dormire vicino l’Achilleion
Se vi vien voglia di soggiornare nei pressi dello splendido Achilleion, magari solo per respirare l’aria che teste coronate hanno apprezzato, sappiate che la zona intorno ad esso è talmente piena di strutture ricettive che è davvero imbarazzante la scelta. Ma sono qui io per aiutarvi, dandovi qualche suggerimento che potrà, se non altro, proporvi un panorama orientativo che permetterà di portare un po’ d’ordine nella vastità delle offerte.
Approfondimento: Dove dormire a Corfù

Vintage Village House
Se volete essere accolti dalla fragranza di un dolce appena sfornato e da tutte le comodità che una casa sa offrire, niente di meglio che il Vintage Village House per le vostre vacanze corfiote.
Questa casa vacanza vanta mezzo secolo di storia e si trova a poco più di mezzo chilometro di distanza dallo splendido Achilleion. Il suo arredamento in parte vintage, che ben si integra con elementi in stile moderno, rende questa struttura particolarmente adatta per gli amanti delle atmosfere retrò.

Benitses Bay View
Nelle vicinanze del palazzo che ha accolto la mitica Sissi, troviamo anche il Benitses Bay View, con i suoi bellissimi panorami sulla Ionio, la sua grande piscina, dove è anche possibile gustare a bordo vasca i piatti cucinati nel ristorante annesso, uno snack bar e diversi spazi destinati a sport come il tennis e il biliardo.
A poca distanza da esso il villaggio di Gastouri, addobbato dalle buganville che colorano dimore antiche affacciate su stretti vicoli: passeggiarvi dona serenità e rende ancora più interessante il soggiorno nella bella Kerkyra.

Alsos Family Apartment
Se cercate delle dimore dove protagonisti assoluti siano il verde e la luminosità, dovete prenotare uno degli appartamenti Family Apartment.
Gli interni delle sistemazioni sono ben curati e attrezzati, ma sono principalmente gli esterni a attirare l’attenzione di chi vi soggiorna; la splendida piscina immersa nel verde, il parco giochi che farà felici i bimbi e il giardino lussureggiante sapranno accompagnare ogni attimo della vostra vacanza, donandovi quel senso di pace che solo la natura sa regalare.
Come arrivare all’Achilleion
L’Achilleion si trova sulla costa orientale di Corfù, alla periferia di Gastouri, vicino alla baia di Benitses.
Se si decide di raggiungerlo in macchina o con lo scooter ci sono tante bellissime strade panoramiche che possono essere percorse; costeggiano il mare e attraversano deliziosi piccoli paesini dove ci si può sempre fermare a sorseggiare un fresco boccale di tsitsibira.
Attenzione però ai sensi unici: potreste impantanarvi in manovre complicate nel caso di fronte a voi si materializzi un bus.
Se non avete voglia di star dietro a tutte le regole che la strada impone, da Corfù città, precisamente da Piazza San Rocco, partono ogni giorno diversi autobus che vi porteranno dritti dritti a destinazione.
E una volta arrivati, vi basterà dare un’occhiata ai panorami che l’Achilleion propone per capire il senso di pace che la grande sovrana provava scrutandone le meraviglie, una pace tanto agognata per lei che si sentiva prigioniera di una vita e di convenzioni che le facevano mancare il respiro.
Cosa vedere nelle vicinanze dell’Achilleion
Achilleion: in conclusione
Se vi trovate in zona, assicuratevi di visitare il Palazzo Achilleion di Corfù. Il suo museo è pieno di manufatti interessanti e il parco è davvero bellissimo. Inoltre, se siete fan della principessa Sissi, vale sicuramente la pena di visitarlo!

